Mercurio Festival

Dall’osservazione del panorama nazionale dei festival emerge un sistema frammentato, con molte figure direttive ma poche vere direzioni condivise, spesso sostituite da call, bandi o meccanismi competitivi. In questo contesto, gli artisti risultano quasi sempre oggetto delle scelte e raramente soggetto attivo dei processi decisionali.

Da questa criticità nasce l’idea di un nuovo modello di festival, in cui la partecipazione non si limita alla presenza artistica ma implica un coinvolgimento diretto nella direzione del progetto. Il Mercurio Festival si configura così come uno spazio da attraversare e costruire collettivamente, fondato su una Direzione Artistica Partecipata: ogni anno gli artisti dell’edizione precedente contribuiscono a definire quella successiva, in un passaggio di testimone continuo.

La direzione non è intesa come comando, ma come movimento condiviso, un “direzionarsi” verso nuovi percorsi. Un modello democratico e curato, che assume un rischio culturale consapevole e punta a generare connessioni, confronti e visioni in evoluzione.