SPAZIO FRANCO è un laboratorio per la creazione artistica contemporanea sito ai Cantieri Culturali della Zisa di Palermo, ex complesso industriale rifunzionalizzato ad hub culturale.
È la sede operativa di BABEL e Residenza Stabile del progetto AMUNÍ e ha aperto i battenti il 23 marzo 2018.
SPAZIO FRANCO è stato ideato da BABEL, che ha ristrutturato e allestito interamente il Padiglione 18/A dei Cantieri Culturali della Zisa con il sostegno del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, attraverso l’avviso “Giovani per i Beni Pubblici – 2016”.
È vincitore del bando CULTURABILITY 2018 della Fondazione Unipolis, che ne ha consolidato la natura di luogo per la sperimentazione artistica, con una vocazione performativa e di ricerca, capace di unire attività residenziali e percorsi formativi e di ospitare eventi culturali in grado di mescolare espressioni artistiche diverse.
È vincitore dell’Avviso “Giovani per il Sociale – 2018” del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, funzionalizzandosi per ospitare residenze artistiche e sostenere gli artisti nei loro processi creativi.
Sarò franco,
schietto e sincero certamente,
ma anche risoluto e deciso, accogliente e leale.
Libero
dai tributi alla tradizione,
dall’imposizione della maggioranza,
combattente contro le truppe regolari, se il caso,
audace e animoso… e se a carico del mittente, meglio.
Chiamatemi Franco, preferisco
un padiglione ai Cantieri Culturali alla Zisa di Palermo,
che fu prima una falegnameria,
poi un magazzino,
poi una discarica.
Ora che sono Franco divento Spazio,
laboratorio per la creazione contemporanea,
che riceve in pieno viso il fascio di tenebra che proviene dal suo tempo:
“uno spazio delimitato dove si gode di alcuni benefici introvabili nel resto del paese”.
Spazio per la ricerca e la sperimentazione di nuovi linguaggi, nuove conoscenze, nuove forme di condivisione e di socialità.
Spazio multidisciplinare per il teatro, la danza, la musica, la performing arts, l’audiovisivo, la fotografia.
Spazio per la produzione e per la formazione, per qualificarsi, riconoscersi, auto-formarsi.
Franco dagli schemi prestabiliti.
Franco dalle relazioni in contumacia.
Franco dalle disposizioni generalizzate.
Franco nello stile e dallo stile che ci fa bestie.
Franco da direzioni che si mortificano in cartelloni.
Franco dalla caducità delle stagioni.
Franco da qualsiasi aprioristica definizione che si voglia dare parlando di uno Spazio Franco.