Scritto e diretto da Paolo Mannina
con Paolo Mannina,Luigi Maria Raùsa, Katia Greco
Aiuto regia: Giuliana di Gregorio e Giulia Costumati
Scenografia: Fabrizio Lupo
Realizzazione scene: Pablo Cricton Subercaseaux
Costumi: Roberta Barraja, Giuliana di Gregorio
Disegno luci: Gabriele Circo
Supervisione luci: Giulia Costumati
Compagnia Cantieri Teatrali Zabut
Produzione Babel/Spazio Franco e Mediterranea Antartica
in collaborazione con Teatro L’idea.
“ Queste mamme siciliane che fanno i figli e poi se li mangiano (…)”
Vitaliano Brancati
Accamóra ovvero tutto su mia madre, mette in scena le dinamiche paradossali e a tratti surreali di una famiglia siciliana, tenuta insieme dall’amore caparbio di una donna vedova e trascurata dai figli, che vive in mezzo ai ricordi di un tempo perduto e mai più ritrovato.
Al centro della pièce una madre mediterranea, nella fattispecie sicula -ma potrebbe essere spagnola o tunisina, greca o araba – archetipo di tutte le madri, madre natura, madre-padre, madre-lingua, madre- cibo, madre cultura e i suoi figli, Francesco, aspirante artista omosessuale in costante fuga da lei e Aurora, eternamente fidanzata e con un segreto in grembo da custodire. Sullo sfondo la provincia siciliana dove vecchio e nuovo convivono in un fragile equilibrio che resiste precariamente all’onda d’urto della modernità.
I tre si ritrovano a trascorrere insieme alcuni giorni nella casa materna e come in un rituale che si rispetti, con la precisione di un meccanismo ad orologeria, ha inizio un rapido susseguirsi di scambi verbali, intercalati da lunghe pause e silenzi.
Ed ecco riaffiorare, da un passato non molto lontano, il dolore e il vuoto lasciati dalla perdita dell’uomo di casa, marito della donna e padre dei due figli. Tra sensi di colpa, doppi legami ma anche teneri e divertenti ricordi si raggiunge poco alla volta il climax di una tensione trattenuta e sempre sull’orlo di una crisi nervosa. Ne viene fuori un irresistibile ballo familiare in un crescendo di comicità e dramma che vede ciascuno dei personaggi muoversi in bilico fra se stesso e l’altro, il dentro e il fuori, il passato e il presente, la verità e la menzogna, l’amore e il disamore.
PAOLO MANNINA
Paolo Mannina (Sciacca, 1968) è autore, attore e regista italiano. Laureato in Lettere Classiche e diplomato all’Accademia di recitazione del Teatro Biondo di Palermo, ha proseguito la propria formazione anche a Parigi e in laboratori teatrali internazionali. Attivo tra teatro, cinema e performance, è noto per Accamóra, ovvero Tutto su mia madre, che firma come autore, regista e interprete, e partecipa a tournée in Italia e all’estero.