Like Kiribati

Drammaturgia e regia Giuseppe Provinzano
con Sergio Beercock, Noa Di Venti, Chiara Muscato
Luci Gabriele Gugliara
Drammaturgia musicale Sergio Beercock
Scene Petra Trombini
Realizzazione scene Jesse Gagliardi
Costumi Vito Bartucca
Aiuto tecnico Jean-Mathieu Marie
Produzione Babel – Teatro Biondo
con il Sostegno di Spazio Franco
Immagine Ignazio Alajmo
Grafica Francesco Cutway

In un futuro immaginario e incommensurabile in cui la natura si è (ri)presa tutto, 3 Anime

tornano dove un tempo ci fu vita, ritrovando i loro Corpi in un piccolo pezzo di terra ancora

emerso … potrebbe essere un’isola del Pacifico, Kiribati appunto, o una qualsiasi altra terra, a noi più vicina, erosa dal mare o da un’alluvione. In quello spazio ristretto, che fu l’ultimo spazio disponibile dove aggrapparsi e abbandonarsi a quel poco che restava loro, si innescano speranze, immaginazioni, rimorsi, paure, rancori, ricordi… dando vita ad un corpo a corpo sofferto ed emozionale, onirico ed ironico, a tratti delirante ma profondamente tenero, come tenera é la nostra esistenza davanti alla Natura.

Alfredo, Betti e Gemma sono anime “diverse e distanti”: distanti tra loro e lontane da noi. Eppure, a guardar bene, potrebbero essere noi, i nostri figli, i figli dei nostri figli, o i nipoti dei nostri figli, generazioni lontane ma prossime … senza un luogo da abitare, senza un futuro da immaginare.

Like Kiribati è una riflessione sulla resistenza, sull’abbandono e su ciò che, anche quando tutto sembra perduto, ci rende ancora umani: perché non é il Pianeta in Crisi ma é la nostra Esistenza su di Esso a esserla, perché la Terra, dopo averci sopportato, ci sopravviverà.