Nel nome di Maria

con Chiara Gambino e Alba Sofia Vella
Drammaturgia originale: Chiara Gambino
Luci: Gabriele Circo
Musiche originali: Domenico Gargano
Produzione: Babel Crew, Compagnia Ragli

“Nel Nome di Maria” trae spunto e rielabora un fatto di cronaca mafiosa avvenuto a Palermo il 14 Novembre del 1982. Maria Lo Bello racconta in un flusso di coscienza verace e ironico, fragile e disincantato l’incontro e l’amore che la porta a “zitarsi” – fidanzarsi – con Calogero Zucchetto (Lillo per gli amici) poliziotto della squadra Mobile della Questura di Palermo.

Una giovane donna seduta insieme al pubblico in teatro, pronta ad assistere la pièce, si trova catapultata nel mondo di Maria, nel suo tempo. Scopre e ricorda insieme a lei la vergogna di una Palermo martoriata dalla guerra mafiosa, ma anche la nascita di un amore pragmatico e incantato con cui poter progettare un futuro.

La colonna portante dello spettacolo è il concetto di Tempo-Spazio che si trasforma di continuo, portandoci avanti e indietro nella storia e nei luoghi in cui questa vicenda si è svolta: Maria attende irrequieta, concitata, comica e spaventata l’attesa di Lillo; anche la contemporanea affronta le smanie dell’attesa, indagando le differenze del suo tempo, analizzando se stessa nel confronto con Maria. A questa attesa partecipa anche il pubblico, coinvolto attivamente in uno scambio emotivo costante e sincero, ricco di domande e di confidenze rivelate, queste cercano di mettere la basi per riflettere su cosa voglia dire vivere- lì e allora, o qui ed adesso- in un luogo pregno di atteggiamento mafioso. I toni sono intrinseci di ironia che nei momenti più intimi lascia spazio a un profondo, buio rammarico. I personaggi vivono in uno spazio semivuoto, mutevole e multiforme che tende all’onirico. L’elemento sonoro appositamente composto da Domenico Gargano crea l’habitat volutamente rarefatto ricercato per la rappresentazione.


CHIARA GAMBINO

Chiara Gambino classe ’93 si diploma presso A. Galante Garrone, studia con Saverio La
Ruina, Cesar Brie, Mariano Dammacco e Carrozzeria Orfeo con cui va in scena al
“Fer-menti in festa”.
Lavora con il Teatro Stabile di Catania a Fat Pig di Neil LaBute, e al Teatro Franco Parenti
con una drammaturgia originale di S.Cannova; nel 2020 scrive il suo primo testo “Nel nome
di Maria”, con il quale vince numerosi premi nazionali ed internazionali, andando in tournée
in Italia e in America.
Come miglior attrice vince i premi Bianca Maria Pirazzoli, il Premio Mauro Rostagno, e
menzione a CittànLaboratorio.
Il suo secondo testo “pV=nRT – per Vivere non RinunciarTi”, viene selezionato per il Lucido
Festival di Cagliari nel 2025.