“PILATE’S BORDERS” é la nuova creazione del Progetto Amunì, che guarda ai confini visibili e invisibili (?) che plasmano le identità dei nuovi cittadini europei, esaminando come e se questi confini possono influenzare le nostre vite quotidiane.
“PILATE’S BORDERS” è una provocatoria riflessione sul potere della diversità e dell’inclusione in Europa, sfidando le etichette e i pregiudizi che separano le persone. “PILATE’S BORDERS” è una celebrazione performativa delle diversità che arricchiscono il nostro continente, interrogandoci sul significato profondo di essere cittadini del mondo in un’epoca di cambiamento costante e incessante, metabolizzando le centinaia di migliaia di vite e di storie che si incrociano ai margini di questa “Europa Unita”, alla ricerca di un’ agognata inclusività.