“dammi un motivo plausibile
sturante
spiazzante
che mi convinca
che valga i soldi del biglietto
che mi colpisca
da non toglierti gli occhi di dosso
devi farmi innamorarmi di te”
In scena Serena Barone, Oriana Martucci e Marzia Coniglio, per un progetto che inizialmente avrebbe dovuto coinvolgere un folto numero di attrici e attori in lungo percorso di ricerca sulla commedia ma che ha dovuto trasformarsi, a causa delle limitazioni dettate dai protocolli attivi in contrasto del Covid.
Ma, proprio il travestimento come necessità creativa diventa il centro del progetto e oltrepassa le interpretazioni di genere, già caratteristica dell’opera shakespeariana. “Sweet Transvestites” parte quindi da un vuoto e racconta il processo di riempimento che ogni attore e ogni attrice devono affrontare per dare un senso alla propria presenza sulla scena: un’indagine che parte dal testo ma lo tradisce e procede senza regole verso la scoperta di sé stessi.