Totò e la sua radiolina

Testo e regia di: Giada Baiamonte
Disegno luci: Andrea Schirmenti
Scenografia: Danilo Zisa
Costumi: Andrea Schirmenti
Interpreti: Eletta Del Castillo e Nicolò Prestigiacomo


Un molo, una panchina, un ritardato ed una puttana. Totò ogni giorno compra delle caramelle e va a sedersi sulla sua panchina al molo. Sa di non poterle mangiare, ma la sua ingenuità gli fa credere che il mare non svelerà mai il suo segreto. Un uomo che viene chiamato scemo, scimunitu, luaccu e ritardato, mai col proprio nome, e forse per questo ha sempre paura di sbagliare. Anche Gisella ogni giorno va al molo. Pensa di sentirsi meno sola, pensa che il mare non sia altro che l’insieme delle lacrime sofferenti che non trovano pace… un po’ come lei. Cosa unisce due poli opposti e a loro volta emarginati? L’empatia. Su questo argomento Platone disse: “Ogni persona che incontri sta combattendo una battaglia di cui non sai nulla. Sii gentile. Sempre”. Così due anime rotte ma in piedi, maldestre ma gentili, si parleranno.


GIADA BAIAMONTE

Giada Baiamonte nasce a Palermo il 15.03.1988. Attrice, autrice, regista e insegnante con vent’anni di esperienza nel settore. Studia alla Da.re.c Accademy di Gino Landi a Palermo nel 2008 per poi trasferirsi a Roma e diplomarsi alla Fonderia delle Arti – Teatro e musical – di Giampiero Ingrassia. La sua formazione teatrale le permette di essere versatile come attrice tanto da passare dal musical al teatro contemporaneo. Ha spesso lavorato con Rinaldo Clementi, Domenico Bravo, Giuseppe Tarantino, Giuseppe Massa, Lorenzo Gioielli, Virginia Franchi, Pietro De Silva, Silvano Torrieri, Art Factory, Accademia internazionale del Musical, ecc. Vince diversi premi sia a teatro che al cinema come X edizione del “Premio Giordano”, “Anche Cinema” Al Festival “Tulipani di seta nera”, e come monologhista in “Monologando” patrocinato dal Comune di Roma. Dal 2019 scrive e dirige cavalcando lo stile della verosimiglianza e del neorealismo, cercando di mescolare il tecnicismo del teatro alla verità del cinema.